Prosecuzione della trattativa per il rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2022-2024
Si è svolto oggi, 17 dicembre, il nono incontro presso l’Aran per il rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2022-2024
Nella parte normativa del testo inviato, non sono stati aggiunti nuovi articoli e abbiamo rilevato che le proposte avanzate dalla UIL FPL nei precedenti incontri non sono ancora state recepite. Abbiamo quindi ribadito che le nostre proposte restano per noi un obiettivo imprescindibile.
Punti chiave trattati e ribaditi
1. Materie oggetto di confronto devono includere:
La costituzione del fondo risorse decentrate e l’utilizzo di quello dell’anno precedente.
Il piano triennale del fabbisogno del personale.
La mobilità tra sedi di lavoro, aree, direzioni, settori e uffici.
I riflessi sugli accordi o convenzioni sottoscritti con altre PA e soggetti pubblici e privati.
2. Materie oggetto di contrattazione
Servizio mensa: oltre alle figure professionali e alla durata della pausa, va inserita l’individuazione delle condizioni per l’attribuzione di due buoni pasto.
Vanno inclusi la definizione dei profili professionali e l’orario multiperiodale.
3. Limite delle assemblee
È necessario superare il limite delle tre ore di assemblea come tempo lavorato ai fini del riconoscimento del buono pasto.
4. Progressioni all’interno delle aree
Se l’intervallo dall’ultima progressione è fissato in due anni, si deve considerare solo le ultime due valutazioni disponibili.
Per il criterio delle competenze acquisite, va specificato che i percorsi formativi siano effettuati sulla base del piano formativo.
È stato chiesto di elevare dal 5% al 6% il punteggio aggiuntivo per chi non ha avuto progressioni da almeno 6 anni.
In caso di conflitto di interesse tra valutatore e valutato, è stata proposta la stesura di una graduatoria a parte per le EQ.
5. Tempi di vestizione
Devono essere estesi a tutti i dipendenti del comparto per i quali è previsto l’uso della divisa.
6. Utilizzo delle risorse permanenti
La UIL FPL ha espresso contrarietà all’uso dei risparmi permanenti destinati alle assunzioni per finanziare le posizioni organizzative del 2016, poiché ciò aggraverebbe i carichi di lavoro e peggiorerebbe i servizi ai cittadini.
7. Ferie ad ore e festività soppresse
Va estesa la disciplina delle ferie ad ore anche agli enti locali, per facilitare lo smaltimento delle ferie pregresse.
È stato chiesto di consentire l’uso delle 4 giornate di festività soppresse fino al 30 giugno dell’anno successivo.
8. Doppio buono pasto
Va riconosciuto in casi particolari come attività di protezione civile, polizia locale, elezioni o attività prolungate in orari serali, notturni e straordinari.
9. Banca delle ore
Si propone che le ore accantonate possano essere fruite anche a giornata intera e possano essere indirizzate a finalità solidaristiche.
10. Infortunio sul lavoro
È stato chiesto di garantire:
La conservazione del posto fino alla guarigione clinica.
La retribuzione dovuta, evitando di conteggiare il periodo come parte del comporto di 18 mesi.
11. Formazione
Gli enti devono finanziare con parte dell’1% del monte salari destinato alla formazione, anche gli incentivi per docenti e tutor.
Le risorse non utilizzate per la formazione devono essere accantonate per l’anno successivo.
12. Welfare integrativo
Deve essere finanziato con risorse da bilancio e non con quelle del fondo risorse decentrate, come stabilito dalla Corte dei Conti.
13. Ordinamento professionale
Creazione dell’area autonoma delle EQ con contestuale soppressione dell’area degli operatori.
Superamento della differenziazione di inquadramento del personale educativo in due diverse aree.
14. Sezione personale educativo
È stato proposto di eliminare il divieto di attribuire l’indennità per specifiche responsabilità per evitare disparità di trattamento.
15. Nuove sezioni contrattuali
Camere di commercio: valorizzare la loro specificità, considerato che non soggiacciono a tutti i vincoli della finanza pubblica.
Piccoli comuni: prevedere norme ad hoc per le loro specificità operative.
L’Aran ha comunicato che il prossimo incontro è previsto per il 21 gennaio 2025, con possibile prosecuzione nella giornata successiva.
Vi terremo costantemente informati sull’evolversi della trattativa.