“Grazie alle nostre rivendicazioni e alla mancata firma del rinnovo del contratto delle Funzioni Locali, perché del tutto inadeguato a garantire stipendi dignitosi, il Ministro Zangrillo sta lavorando con il MEF per trovare le coperture necessarie ad aumentare le retribuzioni per le lavoratrici e i lavoratori delle funzioni locali e ridurre il divario con gli stipendi delle Funzioni Centrali”. Così Rita Longobardi, Segretaria Generale della UIL-FPL, commenta le dichiarazioni del Ministro per la Pubblica Amministrazione.
“Avevamo denunciato con forza la ingiustificata disparità retributiva tra i due comparti, che già si attesta intorno al 20% – prosegue Longobardi – e la mancata estensione dell’armonizzazione salariale agli enti territoriali avrebbe aggravato questa inaccettabile situazione. Si sta creando un sistema a due velocità nel pubblico impiego, in cui i dipendenti sono penalizzati in base all’amministrazione in cui operano”.
“C’è chi avrebbe voluto firmare subito un rinnovo contrattuale incapace di garantire la crescita reale dei salari nel comparto delle Funzioni Locali, e chi – come noi – ha denunciato questa grave iniquità retributiva. Continueremo – conclude Longobardi – a difendere la dignità di chi eroga servizi pubblici essenziali, proponendo soluzioni concrete a tutela dei diritti, della crescita e valorizzazione delle professionalità del lavoro pubblico”.